XIII - LA DISCESA DELLO SPIRITO SANTO

  

Messaggio

"Tutti questi [gli apostoli] erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui ... Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero allora lingue di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo"
(dagli Atti degli Apostoli 1,14; 2,1-4).

Con il dono dello Spirito Santo la Chiesa è resa capace di proclamare la sua fede. Lo Spirito, secondo la promessa di Gesù, ricorderà ai discepoli tutte le sue parole, e li rende, sin d'ora, una comunità testimoniante, pronta ad uscire allo scoperto, nelle città, nelle piazze, nella vita di tutti: "e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi".
Tra gli apostoli, nel cenacolo, è presente Maria, dall'Annunciazione già fedele sposa dello Spirito Santo.
Nulla ci è detto della sua vita dopo la Pentecoste. Mentre i discepoli iniziano il loro cammino nel mondo, Maria sembra restare lì, in preghiera, come l'anima orante della Chiesa.