La Chiesa Parrocchiale
Altro momento della consacrazione dell'altare
La Chiesa Parrocchiale dei Sabbioni di Crema, edificata dal capomastro Giovanni Crivelli, fu consacrata il 18 ottobre 1913 dal Vescovo di Crema Mons. Bernardo Pizzorno: una lapide posta sulla parete di fondo ricorda l'avvenimento.
La pala originale rappresentante la morte di FrancescoBeato Innocenzo da Berzo di fr. DamasoE'  divisa in tre navate: la principale, più alta, è decorata da una serie di affreschi del pittore lodigiano Paolo Zambellini rappresentanti alcuni episodi della vita di San Francesco d'Assisi. Lo stesso pittore dipinse anche i due grandi affreschi del presbiterio: a destra dell'altare la "Proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione": tale dogma fu sempre sostenuto dai Francescani; per questo motivo nell'affresco la Vergine Maria è attorniata dai Santi e Beati dell'Ordine. A sinistra dell'altare "L'istituzione delle SS. Quarantore da parte del Servo di Dio P. Giuseppe Piantanida da Fermo". Da notare in questo affresco due figure di santi frati che hanno vissuto per un breve periodo della loro vita nel Convento dei Sabbioni: il Beato Innocenzo da Berzo e il Servo di Dio Padre Carlo da Abbiategrasso.
Attuale pala dell'altare
La navata laterale destra termina con l'altaretto dedicato alla Madonna, sul quale è collocato il Tabernacolo Eucaristico. La navata sinistra termina con l'altaretto dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Nelle navate laterali sono presenti altre statue: a destra S. Francesco d'Assisi (sopra il confessionale) e S. Lorenzo (in prossimità dell'altare della Madonna); a sinistra S. Elisabetta d'Ungheria (sopra il confessionale) e S. Giuseppe (in prossimità dell'altare del Sacro Cuore).
Negli ultimi anni del secolo la Chiesa è stata oggetto di numerosi lavori di restauro e abbellimento. Nel 1970 fu interamente rifatta la pavimentazione in marmo e fu completamente rinnovato il presbiterio con la collocazione del nuovo altare, eretto secondo le norme conciliari e consacrato dal Vescovo Mons. Carlo Manziana, dell'ambone e della sede per il celebrante e i ministri.
Battesimo del Signore di fra DamasoNel 1991 fu costruito all'inizio della navata laterale destra il nuovo Battistero (consacrato dal Vescovo Mons. Libero Tresoldi), con un affresco del Cappuccino Fra Damaso Bianchi raffigurante il Battesimo del Signore. Nel 1992 fu effettuato il rifacimento del tetto e dei canali di scarico, mentre nel 1993 furono rifatti in conformità alle nuove norme di sicurezza gli impianti di illuminazione e di amplificazione. Nel 1994 furono interamente restaurati tutti gli affreschi e le pitture della Chiesa, consumati dal tempo e dall'umidità.
Nello stesso anno il già citato Fra Damaso Bianchi dipinse all'inizio della navata sinistra un affresco raffigurante il Beato Innocenzo da Berzo, molto venerato dai sabbionesi. Nel 1995 fu rifatto l'impianto di riscaldamento. Nel 1997 una pala d'altare del 1593, la "Crocifissione con i Santi Francesco, Maddalena, Giovanni e la Vergine" di Oriele Gatti detto il Soriano, conservata fino ad allora nel coro del Convento, fu restaurata e collocata sulla parete di fondo dell'abside, in sostituzione di una scultura moderna rappresentante il Cristo Risorto. Infine, nel 1998, fu completamente restaurato l'organo.

    Nel 1993, in occasione dell’80° Anniversario di Consacrazione della Chiesa Parrocchiale, un nostro parrocchiano, il prof. Sauro Bellodi, pubblicò il libro "CAPPUCCINI AI SABBIONI DI CREMA. STORIA DI UNA COMUNITA’". Il volume ripercorre la storia della Comunità sabbionese dall’origine del Convento, avvenuta nel 1574, ai giorni nostri. L’autore si è avvalso di numerosi documenti consultati presso l’Archivio Provinciale dei Cappuccini di Lombardia e presso l’Archivio Diocesano di Crema. Il libro è stato presentato alla Comunità il 05/10/1993 dall’archivista della Provincia dei Cappuccini di Lombardia, padre Fedele Merelli.