CHIUSURA
PROCESSO SUL MIRACOLO
È
con grande gioia che annunciamo la chiusura del processo su un "miracolo"
attribuito all'intercessione del Servo di Dio p. Arsenio da Trigolo.
L'evento prodigioso
risale al 17 ottobre 1947 quando suor Ausilia Ferrario, ricoverata nell'infermeria
di Verghera (Varese) ed ormai in fin di vita, dopo che la comunità
riunita ebbe fatto una preghiera al Fondatore per la sua guarigione, improvvisamente
recuperò la salute e non ebbe più a soffrire di quella malattia.
Il fatto è ben dimostrato da numerosi documenti ritrovati prodigiosamente
in questa occasione e da varie persone presenti che ricordano molto bene
l'accaduto.
La chiesa, che
ha già fatto molte altre indagini sulla vita, le virtù ed
i segni di santità di p. Arsenio, ha voluto sottoporre a giudizio
anche questo fatto dal punto di vista delle testimonianze, della scienza
e della teologia. Il processo è iniziato a gennaio e terminerà
ufficialmente il 4 aprile. È stato condotto dai sacerdoti della
diocesi di Milano: Don Ennio Apeciti e i monsignori Giordano Ronchi e Angelo
Amodeo.
Il
31 marzo l'Arcivescovo, il Card. Carlo Maria Martini, delegherà
mons. Mascheroni per celebrare l'ultima sessione e la conclusione del processo.
Il 4 aprile alle ore 17 nella casa
Madre di via Melchiorre Gioia mons. Mascheroni procederà alla chiusura
delle indagini processuali sul miracolo. Sarà l'occasione per rendere
grazie a Dio che manifesta in modo tanto evidente di compiacersi del suo
servo p. Arsenio e di ascoltare le suppliche di coloro che ricorrono alla
sua intercessione.
Invitiamo
tutti i devoti di p. Arsenio ad unirsi a questo grande coro di persone
che lodano il Signore ed a pregarlo perché guidi coloro che dovranno
giudicare la documentazione raccolta e consigliare il Papa, a cui spetta
l'ultima parola sulla santità del Servo di Dio.